Eseguire una scrupolosa pulizia della cappa del locale, è indispensabile per la tua attività.
Se sei proprietario di una pizzeria, di un ristorante oppure di un hotel, è fondamentale assicurarsi che la pulizia cappe d’aspirazione sia funzionale e soprattutto a norma di legge. Solo così si possono evitare inutili rischi alla salute dei dipendenti, dei tuoi clienti, oltre ad incappare in pesanti sanzioni amministrative.

Nel dubbio è conveniente, oltre che opportuno, rivolgersi ad aziende specializzate nella sanificazione accurata delle cappe da cucine industriali e professionali.

I benefici della pulizia della cappa sono immediatamente evidenti:

  • oltre alla prevenzione di incendi e intossicazioni da fumi, si migliora la vivibilità degli ambienti;
  • si elimina ogni rischio di contaminazione batterica dei piani di lavoro e degli alimenti oltre a sopprimere i cattivi odori.

In questo modo, i tuoi dipendenti ti potranno ringraziare perché lavorano in un ambiente sano e pulito.

 

La Pulizia della cappa industriale

Una profonda pulizia della cappa industriale permette un corretto funzionamento dell’impianto di aspirazione, ma c’è di più. Solo così si possono evitare la formazione dei residui di grassi che se carbonizzati diventano viscosi, aumentando di molto il pericolo per le persone che frequentano quell’ambiente.

Il mantenimento programmato della cappa industriale, attraverso i protocolli di manutenzione allunga la vita, la fruibilità e lo stato di conservazione della cappa del tuo locale.

La pulizia cappe cucina deve essere periodica, per eliminare lo sporco e cattivi odori, ma anche per mantenerla in stato ottimale di funzionamento.

Come pulire la cappa industriale

Di seguito vediamo i vari passaggi necessari per effettuare una pulizia cappe cucina sia all’esterno che all’interno.

Va da se che questi consigli valgono quando le dimensioni dell’impianto cappa siano moderate e relativamente semplici.

Per lavori più importanti, come detto è molto più efficiente affidarsi a professionisti autorizzati.

Va aggiunto che le norme HACCP prevedono tempi e modalità di intervento, tali indicazioni sono obbligatorie per gli esercizi per la ristorazione commerciale.

La parte esterna della cappa è la porzione visibile che si trova all’interno del locale, va pulita alla fine di ogni utilizzo, o dopo ogni frittura.
  • Per iniziare, bisogna eliminare lo sporco superficiale con una spugna umida e del sapone neutro liquido oppure con uno sgrassatore industriale. Dopodichè, risciacquare con un panno umido e asciugare, infine con un panno morbido.
  • In alternativa, con metodi naturali, puoi utilizzare una soluzione di acqua e aceto oppure acqua e bicarbonato di sodio, ti aiuteranno a eliminare grasso e cattivi odori in modo naturale.
  • In alcune situazioni oltre alla cappa, il tubo di trasferimento dei fumi, rimane visibile sulla facciata dell’edificio.
  • In questa circostanza più che della pulizia occorre preoccuparsi dell’integrità semplicemente verificando se fuoriescono fumi.

L’interno della cappa è la zona meno visibile, ma è necessario comunque procedere alla pulizia o alla sostituzione dei filtri.
  • Come prima cosa da fare è svitare la griglia della cappa, e la dovrai lavare in modo accurato con acqua e sapone per piatti. Se particolarmente unta, immergerla in una soluzione di acqua molto calda, bicarbonato e aceto e lasciarla agire per 30 minuti.
  • A questo punto estrai il filtro metallico antigrasso che può essere lavato a mano con acqua calda e sapone, oppure in lavastoviglie (una soluzione più semplice che permette di ottenere una pulizia profonda ed efficace). Se non è possibile utilizzare la lavastoviglie.
  • Fai bollire una pentola grande piena d’acqua, spegni il fuoco e aggiungi due cucchiai colmi di bicarbonato, aggiungi i filtri e lasciali in acqua per un’ora, poi sciacquali e asciugali.

Pulizia della cappa in cucina correttamente

Nella propria dimora spesso ci si dimentica di verificare il corretto funzionamento della cappa di aspirazione. Alla lunga questo comportamento può diventare un problema, vediamo perché.

La cappa della cucina è indispensabile per aspirare fumi e odori che si sprigionano durante la cottura dei cibi. È importante la pulizia della cappa della cucina sia all’esterno che all’interno, lavando e sostituendo i filtri, quando necessario, per eliminare grasso e sporco.

Con il passare del tempo, infatti, i filtri si impregnano di unto limitando l’efficacia dell’aspirazione diventando fonte di cattivi odori oltre ad incorrere il rischio di rovinare l’elettrodomestico. Un cattivo funzionamento della cappa può avere serie conseguenze sul bilancio familiare della spesa del gas e dell’elettricità. Se i cattivi odori fanno fatica ad essere aspirati, normalmente occorre aerare per lungo tempo il locale, raffreddandolo in inverno o riscaldandolo in estate.

Una corretta e continua manutenzione aiuta a evitare il propagarsi di cattivi odori, a bloccare la proliferazione di germi e batteri e a mantenere al massimo l’efficienza della tua cappa della cucina. Vediamo come si deve agire dividendo i vari tipi di cappe che si possono trovare nelle cucine moderne.

Come fare la pulizia della cappa della cucina di casa

Superficie esterna della cappa: utilizza un panno o una spugnetta imbevuti di acqua calda e sapone di Marsiglia o aceto. In alternativa, si può utilizzare il succo di limone e il bicarbonato di sodio. Sarà sufficiente strofinare con cura ogni lato, risciacquare e poi passare un panno pulito asciutto. In caso di sporco resistente, pulisci la parte esterna della cappa in questo modo: spruzza lo sgrassatore su tutta la superficie, lascia agire per alcuni minuti e, non appena lo sporco comincerà a staccarsi dalle pareti della cappa, risciacqua e asciuga.
Se lo sporco non dovesse andare via utilizza una paglietta saponata: strofina bene sullo sporco e sciacqua poi con acqua calda.

Superficie interna della cappa: le cappe internamente si dividono in cappe aspiranti e cappe filtranti.

  • Cappe aspiranti: questo tipo di cappa aspira l’aria e gli odori dirigendoli direttamente all’esterno, contiene solo filtri metallici antigrasso che cattura le particelle di cibo. Sono filtri che possono essere lavati a mano o in lavastoviglie, come la cappa industriale;
  • Cappe filtranti: questo tipo di cappa, invece, purifica l’aria dai cattivi odori ma la riversa nella stanza stessa. Le cappe filtranti sono dotate di filtri antigrasso e/o filtri ai carboni attivi: questi ultimi non possono essere lavati e vanno sostituiti ogni tre mesi o non appena risulteranno ingialliti. Il filtro ai carboni attivi non è lavabile perché perderebbe la sua funzione di assorbi-odori.

Pulizia interna della cappa: una volta al mese procedi con la pulizia più interna cappa. La frequenza dell’attività dipende anche dall’utilizzo che fai dei fornelli, se lo utilizzi molto spesso diminuisci i tempi tra una pulizia e l’altra, ogni due o tre settimane.
Per una pulizia meticolosa elimina la copertura, mettila in ammollo in acqua calda e aceto e strofina con una spugna intrisa di sgrassatore, quindi sciacqua e asciuga.
A questo punto spruzza nella parte interna lo sgrassatore (o soluzione di acqua e aceto oppure acqua e bicarbonato) e lascialo agire per almeno 15 minuti, dopo di che strofina con la spugna.

Una valida alternativa, ma solo negli usi civili, per sanificare la cappa puoi utilizzare un metodo facile e molto efficace: fai bollire una pentola con acqua e aceto e, quando il vapore comincerà a salire, accendi la cappa, quindi strofina, sciacqua e asciuga.

Conclusioni

Abbiamo trattato l’argomento in maniera estesa e non solo riferendoci alla cappa industriale. È fondamentale comprendere quanto sia importante la salubrità dell’aria che respiriamo in qualsiasi ambiente.

Il miglioramento delle condizioni igieniche della cappa industriale aiuta a:

  • Superare le ispezioni periodiche dell’A.T.S.
  • Salvaguarda l’azienda da ingenti sanzioni amministrative relative alla carenza di igiene dell’impianto di aspirazione,
  • Rende i clienti più felici perché quando escono dal tuo locale i loro abiti non sono intrisi di odori nauseanti.
rischi di una mancata pulizia delle cappe industriali

I rischi di una mancata pulizia delle cappe industriali

Quando si tratta di pulizia industriale, gli elementi più trascurati sono le cappe e i condotti di aspirazione, fumi di cucine di mense, hotel e ristoranti. Questi elementi sono soggetti alla formazione di depositi di grassi, carbonizzati o viscosi. Vediamo quindi quali sono i rischi…

Bonifica cappe industriali: come effettuare la pulizia di cappe

Bonifica cappe industriali: come viene effettuata

Le condotte di aspirazione dei fumi all’interno di mense, hotel e ristoranti sono soggette alla continua formazione di depositi di grassi carbonizzati e viscosi che sono la principale causa d’incendio, perciò la bonifica cappe industriali risulta necessario.
La bonifica delle cappe di aspirazione…

Pulizia delle cappe in cucine industriali con Entasys

Pulizia cappe industriali: normative e processo d’intervento

Per la pulizia delle cappe industriali della ristorazione, la cucina è un’area da presidiare con grande attenzione sotto il profilo igienico. Parliamo nello specifico per quanto riguarda la pulizia delle condotte di aspirazione fumi e grasso. In queste zone dev’essere presente un attenta attività di autocontrollo…

×

 

Contattaci!

Un esperto ti risponderà il prima possibile.

×